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20 settembre 2007

Casano-Campocecina

ESCURSIONE SUI COLLI DI LUNI
(Domenica 23 Settembre 2007, Organizzata da C.A.I. SEZIONE DI SARZANA)

Questa gita potremmo definirla come “due passi fuori porta”, se non fosse che, i “due passi” ci portano dal piano di Ortonovo fino ai 1320 metri del Rifugio Carrara a Campocecina. È, però, l’occasione per scoprire l’immediato paesaggio collinare dell’entroterra del comune di Ortonovo, risalendo il solco boscoso del torrente Parmignola lungo un sentiero ripulito alcuni anni addietro dai volontari della nostra sezione.

COMITIVA UNICA. Da Casano, si segue una stradina asfaltata che costeggia il torrente Parmignola. Dopo alcune centinaia di metri, si prende il sentiero che si stacca sulla destra e che, poco dopo, attraversa il torrente su un ponticello di putrelle in prossimità di un vecchio mulino ristrutturato. Superato il bivio per Volpiglione, si riattraversa il Parmignola e lo si segue fino a superare il confine fra il comune di Ortonovo, in Liguria e quello di Carrara, in Toscana (su una roccia è visibile, scolpita, la ruota simbolo di Carrara). Ora il sentiero comincia a salire lungamente lungo il Canale del Balzarolo, fino a sbucare in uno stradello che porta a Castelpoggio. Attraversato il paese, si prende la mulattiera (segnavia 185) che taglia, in alto, il Canale della Tecchia, passa a livello di grandi spelonche ed esce al valico della Gabellaccia. Proseguiamo, sempre seguendo il segnavia 185, lungo la mulattiera che sale dapprima per il crinale, aggira brevemente sul lato N la quota 1075 e, poco oltre il successivo colletto, avendo incontrato il segnavia 40, lo lascia subito sulla sinistra per dirigersi a destra, sul versante di Carrara, verso le case di Acquasparta e Campocecina e, in pochi minuti, al Rifugio Carrara, dove Gianni, l’attuale gestore, si spera dia fondo a qualche bottiglia che non sia “cancarone”.

ITINERARIO: Casano 80m – Castelpoggio 547m –Gabellaccia 895m – Acquasparta
1261m - Rifugio Carrara a Campocecina 1320m
DISLIVELLI E TEMPI: Salita mt. 1240 – Ore di cammino: 4.30
DIRETTORI DI GITA: R. Castagna, C. Codeluppi
ORARIO PARTENZA: Ore 8.00: ritrovo a Casano di Ortonovo

Percorso
Clicca sulla carta per ingrandirla

da www.caisarzana.it

12 settembre 2007

Dal Satellite

Castelpoggio dal satellite, guarda dall'alto il paese e i sui dintorni, spostandoti sulla mappa, zumando avanti e indietro, oppure scegliendo la visione della mappa stradale, dal satellite o ibrida.


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14 agosto 2007

Escursione alla Gabellaccia il 26 Agosto

Escursione Castelpoggio – Grotte della Gabellaccia – Passo della Gabellaccia
Domenica 26 Agosto (ESCURSIONE FACILE)
Partenza ore 8.30 (Castelpoggio, Ufficio Legambiente presso scuola elementare); rientro al paese ore 14.00

Condotta  dall’Agronomo Guido Iacono
L’escursione si svolgerà nel settore settentrionale delle Alpi Apuane, area caratterizzata da un continuo susseguirsi di ambienti diversi e particolari, accomunati dalla costante e secolare presenza antropica, con azione di modellamento e di adattamento degli ambienti naturali, la cui memoria si perde fin nell’età preistorica. L’esistente sentiero presenta caratteristiche di escursionismo facile e risulta arricchito da valenze di interesse storico-documentario, che testimoniano la permanenza dell’uomo in questi luoghi da epoche remotissime.
La diversità caratterizza fortemente l’ambiente ed il paesaggio di questo comprensorio: durante il cammino  incontreremo  una vasta fascia vegetazionale, che va dalle aree terrazzate a coltivo, dalla macchia mediterranea, all’areale del castagneto, ai boschi di carpino e leccio, fino alle aree denudate e rocciose in cui il leccio si abbarbica alla roccia.
L’escursione partirà dall’antico borgo di Castelpoggio, da cui si sviluppano alcuni importanti sentieri della catena Apuana, che conducono nelle aree più elevate della montagna e che rappresentano anche testimonianze storiche di antiche importanti vie di comunicazione tra il versante marino e quello lunigianese interno delle Apuane.
Fra tali percorsi il più interessante è quello che andremo a percorrere e che metteva in comunicazione l’antico abitato di Castelpoggio (quota di 540 metri s.l.m.) con la Lunigiana e l’Appennino, attraverso il passo della Gabellaccia (a quota 895 metri).
In località Gabellaccia inoltre, a quota 895 metri, dove l’antico  sentiero proveniente dal paese di Castelpoggio incrocia la strada comunale Carrara-Campocecina,  si localizza il rudere  della settecentesca stazione di dogana tra gli Stati Estensi ed il Granducato di Toscana. Questa località rappresenta un importante snodo nel sistema del sentieri delle Apuane settentrionali poiché troviamo l’incrocio fra la sentieristica proveniente dal versante marino con quella proveniente dal versante lunigianese ed è interessata da valenze di interesse  storico-documentario che testimoniano la permanenza dell’uomo in questi luoghi da epoche remotissime, come riscontrato nelle vicine grotte della Gabellaccia nelle quali sono stati rinvenuti reperti preistorici che vanno dal neolitico all’eneolitico  e visitabili grazie ad  un breve sentiero che si snoda partendo proprio dalla Gabellaccia. Inoltre, la presenza del rudere della settecentesca stazione di dogana tra gli Stati Estensi ed il Granducato di Toscana, rappresenta, seppur nello stato attuale di rudere, una preziosa testimonianza della storia di questa zona.

Per informazioni: Andrea presso Uffico Legambiente, tel. 339 7080647
Legambiente, Viale XX Settembre 46 - 54033 Carrara. Tel. e Fax 0585 843327

Leggi le informazioni complete sulle grotte della Gabellaccia

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19 luglio 2007

Paesagistico per decreto

Castelpoggio è tra i beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs. 22/01/2004 n. 42 art. 136 giugno 2006. Tale decreto è considerato come l'unica legge organica che mira ad assicurare una tutela complessiva ed omogenea al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano.

L'articolo in questione
Articolo 136 Immobili ed aree di notevole interesse pubblico
1. Sono soggetti alle disposizioni di questo Titolo per il loro notevole interesse pubblico:
a) le cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale o di singolarità geologica;
b) le ville, i giardini e i parchi, non tutelati dalle disposizioni della Parte seconda del presente codice, che si distinguono per la loro non comune bellezza;
c) i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale;
d) le bellezze panoramiche considerate come quadri e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.

I decreti ministeriali ripresi dal decreto
D.M. 21/05/1959 – G.U. 127 del 1959 Zona di Castelpoggio, sita nell’ambito del comune di Carrara.
La zona predetta ha notevole interesse pubblico perché oltre a formare un quadro naturale di non comune bellezza offre dei punti di vista accessibili al pubblico dai
quali si può godere la meravigliosa visuale della sottostante vallate fino al mare

D.M. 24/10/1968 – G.U. 297 del 1968 Località Campo Cecina nel comune di Carrara .
La zona predetta ha notevole interesse pubblico perché costituita da zone boschive e pratose, meta di gite e punto di partenza per escursioni sulle vette più alte
delle Alpi Apuane, rappresenta una località di notevolissimo interesse paesaggistico, naturalistico e turistico, unica nel suo genere, per la sua incomparabile
posizione dominante un ampio panorama dalle sottostanti cave di marmo fino al mare Tirreno

Fonte: Piano di indirizzo territoriale della Toscana, Schede dei paesaggi e individuazione degli obiettivi di qualità (www.rete.toscana.it)

10 luglio 2007

Uff. Info Parco

Anche quest'anno il servizio informazioni del Parco Regionale delle Alpi Apuane è partito, gestito come consuetudine dai volontari di Legambiente. Il servizio è molto importate visto che Castelpoggio è la porta Nord del Parco. Sarà possibile avere informazioni sui sentieri, le strutture recettive, e le manifestazioni gestite e patrocinate dal Parco. Legambiente come ogni hanno ha in programma varie attività per il paese, l'ultima settimana di luglio in particolare arriveranno gli asini per dilettare i più piccoli e sarà organizzata un escursione a piedi da Castelpoggio a Campocecina per gli amanti del Trekking. Nei prossimi giorni verranno illustrate più in dettaglio le iniziative.

GLI ORARI DELL'UFFICIO
Sabato dalle 9:00 alle 15:00
Domenica dalle 9:00 alle 15:30

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09 luglio 2007

Escursione 11 Luglio 07

La Sezione di Carrara del Club Alpino Italiano, con il contributo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, organizza, nei mesi di luglio e agosto 2007, una serie di escursioni a piedi per turisti in vacanza nella zona e per quanti comunque interessati, intesa a far meglio conoscere l’ambiente alpinistico, delle cave di marmo, e naturalistico del Parco regionale delle Alpi Apuane.

Mercoledì 11 Luglio
Percorso: Carrara(m.100) - Sorgnano - Castelpoggio(m. 530) -  Noceto - Gragnana - Sorgnano - Carrara
Dislivello: sal. m. 430, disc. m.430 
Ore cammino: 5
Difficoltà: E
Durata: mezza giornata

La partecipazione alle escursioni è gratuita. La sezione del C.A.I. di Carrara metterà a disposizione tre accompagnatori per ogni gita. Viveri al sacco a cura di ogni partecipante. Il trasporto sul luogo d’inizio delle escursioni sarà effettuato con mezzi pubblici o messi a disposizione dai partecipanti stessi. Le iscrizioni si ricevono entro 48 ore precedenti la gita presso la sezione di Carrara del C.A.I., Via Loris Giorgi, 1 Tel. e fax 0585-776782, www.caicarrara.it, dalle 19 alle 20 di tutti i giorni feriali. Presso la stessa Sezione del C.A.I. saranno date le necessarie istruzioni sull’equipaggiamento consigliato ed altre notizie utili.

Per il programma completo delle altre escursioni visita il sito del CAI - www.caicarrara.it

15 giugno 2007

Mountain bike

Un percorso per mountain bike proposto da Lunigiana Mtb molto frequentato in questo periodo. Ogni fine settimana flotte di bikers scendono dal sentiero e invadono pacificamente il paese.

Tappa
Campocecina - Castelpoggio
Descrizione
Partenza da Campocecina presso Ristorante Belvedere (1352 mslm), da qui prendere il sentiero 185 CAI che porta fino al paese di Castelpoggio, tutta discesa.
Dati Tecnici
Percorso 10 km circa in 1,00 hr, dislivello negativo 750 m circa, massima altitudine 1352 mslm
Specifiche
Percorso Medio, consigliato da marzo a novembre 

Cart
Mappa (clicca per ingrandire l'immagine)

Gps
GPS (clicca per ingrandire l'immagine)

Graf
Grafico (clicca per ingrandire l'immagine)

Dati ed immagini gentilmente concesse da www.lunigianamtb.com

06 giugno 2007

Cicloturismo

Alcuni percorsi cicloturistici verso il nostro borgo.

  • Km 8 (Difficoltà: Facile) Fosdinovo, Spolverina, Castelpoggio.
  • Km 17 (Difficoltà: Media) Massa, La Foce, Carrara, Castelpoggio.
  • Km 20 (Difficoltà: Medio-Alta) Carrara, Castelpoggio, Campocecina.
  • Km 30 (Difficoltà: Medio-Alta) Massa, La Foce, Carrara, Castelpoggio, Campocecina.
  • Km 63 (Difficoltà: Media) Sarzana, Canepara, Foce del Cucco, Soliera, Monzone, Tenerano, Marciaso, Castelpoggio.
  • Km 90 (Difficoltà: Media) Carrara, Sarzana, Canepara, Foce del Cucco, Soliera, Monzone, Tenerano, Marciaso, Castelpoggio, Carrara.
  • Km 96 (Difficoltà: Media) Marina di Massa, Bottagna, Val di Vara, Bruscalino, Novegigoli, Aulla, Soliera, Foce del Cucco, Castelpoggio.

19 aprile 2007

Escursioni nel parco

                     
Consigliamo un libro molto interessante per gli appassionati di escursioni e non "Alta Via del Parco Alpi Apuane" di A. Nerli 2005. Si parte da Castelpoggio:
"E’ il percorso più significativo nella catena delle Apuane, una traversata in un gruppo “singolare” dalle importanti emergenze storiche e geologiche. I rifugi e le altre strutture ricettive, un’introduzione all’alta via e le 6 tappe del tracciato da Castelpoggio a Camaiore"
Libro

29 novembre 2006

La via Francigena

La via Francigena è quella strada o fascio di strade che da Canterbury portava in pellegrinaggio a Roma migliaia di viandanti di tutta Europa. Ebbe maggior importanza all'inizio del secondo millennio in epoca medievale quando si intensifico il flusso di anime in penitenza verso la Roma cristiana, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo. La Francigena non era solo un percorso per pellegrini ma anche un importante via per le comunicazioni fra località, per gli scambi ed i commerci, nonché per gli spostamenti militari. Nel 1994 la Via Francigena è stata dichiarata "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa" assumendo, un importanza sovranazionale, al pari del Cammino di Santiago. Il percorso ufficiale si basa sul diario di viaggio di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, che ci ha lasciato una preziosa testimonianza del tragitto compiuto da Roma a Calais (79 giorni di cammino effettivo, oltre 1600 chilometri percorsi).

Nel nostro territorio il percorso aveva un punto di riferimento ben preciso in Avenza, la direttrice principale poi proseguiva a ponente per Luni e Sarzana ed a levante per Montignoso e Massa. Come abbiamo detto però la Francigena era formata da un intreccio di strade non da un solo tracciato, con questa certezza viene ad assumere una grande importanza la variante per Castelpoggio.

Pietro Di Pierro, famoso storico locale, nel sul libro "Il Castello di Avenza sulla via Francigena" del 2000, definisce l'arteria che da Avenza passava per il sito ospedaliero di S.S. Giacomo a Carrara, poi risaliva a Castelpoggio, ospedale di Monte Forca, per raggiungere la Lunigiana interna, una della più importanti varianti della via Francigena nel nostro territorio.

Sicuramente la variante di cui parliamo Avenza - Carrara - Gragnana - Noceto - Castelpoggio - Fosdinovo - Aulla assunse la veste di variante, scorciatoia non proprio con la nascita della Francigena ma un po’ più tardi verso il XII secolo con lo sviluppo della attività commerciali in Europa, come conferma in molti suoi libri il Prof. Renato Stopani, tra i maggiori esperti del settore, creatore del Centro Studi Romei.

Neppure è azzardato prendere in considerazione, visto l’affinità storica del paese con Luni, un altra mulattiera che proprio da Luni, posta sulla direttrice principale, deviasse per Casano e salisse a Castelpoggio per valicare ancora il Monte Forca e scendere in Lunigiana Occidentale.

Oltre alle due mulattiere tutt’oggi esistenti ed a tratti ancora ben selciate, danno prova dell'importanza di Castelpoggio come incrocio di antiche vie di comunicazione legate alla Francigena, l'esistenza sul Monte Forca già nel 1151, di un "Hospitale", che serviva da ricovero per i pellegrini. Il 3 dicembre di quell'anno infatti un atto notarile del Codice Pelavicino sancisce la vendita dell'Ospedale che passa dalle mani del Vescovo di Lucca a quelle dei Canonici Lateranensi sempre di Lucca (da notare che Lucca è uno dei punti di riferimento della direttrice principale della via Francigena in Toscana).

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Foto tratta da www.wikipedia.it

Bibliografia:
- Pietro Di Pierro, Il Castello di Avenza sulla via Francigena, 2000
- Paolo Micheli Pellegrini, A proposito del rapporto fra Carrara e la via Francigena, 1996
- Angelo Ricci, Castelpoggio Un paese del comune di Carrara con mille anni della sua storia

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