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13 maggio 2008

Dai sepolcri in chiesa al camposanto ai Canepari (3)

Cimitero

Verso il 1930 il camposanto fu allungato dalla parte posteriore e quasi raddoppiato. Apparvero poi in seguito le prime costruzioni private dei così detti “forni” o “loculi”, il cui uso si è poi lentamente allargato tanto da consigliare il comune alla costruzione in serie di due blocchi dei medesimi, in tempi distinti.

Monument A sinistra di chi entra si trova il monumento marmoreo ai caduti della prima guerra mondiale 1915-1918. Si tratta di un cippo sormontato dalla croce e posato su ampi basamenti sui quali, a futura memoria, sono scolpiti in piombo i loro nomi.
Il monumento fu un dono dell’industriale Guido Murray Fabbricotti e venne inaugurato verso il 1920 con una solenne cerimonia, durante la quale pronunziò il discorso ufficiale il dott. Mario Giromini di Dante.

Tra le tombe del cimitero sono visibili, anche se non sono riunite, quelle delle vittime della rappresaglia tedesca nei mesi di agosto e settembre 1944.

(clicca sulle foto per ingrandirle) (continua…)

Dal libro "Castelpoggio. Un paese del comune di Carrara con mille anni della sua storia" di Don Angelo Ricci (pag 83). Edizioni Centro Studi storia locale, 1984

Curato dalla redazione europea (qui tutti i post sull'argomento)

19 marzo 2008

Settimana Santa 2008

Parrocchia Natività di Maria e Sant'Antonio ab - Castelpoggio e Noceto -
Programma della Settimana Santa 2008

Giovedì Santo
Ore 9,30 - S.Messa "del Crisma" in Cattedrale a Massa, concelebrata dal Vescovo e da tutti i sacerdoti della Diocesi. (Durante la S.Messa il vescovo consacra gli olii Santi che verranno usati nelle parrocchie per i Sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell'Unzione dei Malati)
Ore 17,00 - S.Messa "In Cena Domini"
Ore 21,00 - Veglia di preghiera accanto al Sepolcro

Venerdì Santo
Ore 18,00 - Celebrazione della "Passione del Signore" e Processione nel paese

Sabato Santo:
Ore 17,00 - Confessioni nella Chiesa di Castelpoggio
Ore 21,30 - Solenne Veglia pasquale

Domenica di Pasqua
Ore 9,00 - S.Messa a Noceto
Ore 10,00 - S.Messa a Castelpoggio

17 marzo 2008

Lancio dei palloncini

Domenica delle Palme (16 marzo 2008) con tradizione i bambini della scuole elementari hanno lanciato messaggi di pace con palloncini colorati. Anche con il maltempo l'operazione è perfettamente riuscita. Chissa dove arriveranno

13 marzo 2008

Domenica delle Palme

Parrocchia di Castelpoggio e Noceto

Ore 8,45 - "Commemorazione dell'Ingresso di Gesù a Gerusalemme" (benedizione degli ulivi) e S.Messa a Noceto

Ore 9,45 - "Commemorazione dell'Ingresso di Gesù a Gerusalemme" (benedizione degli ulivi) presso la "Torre" - processione in Chiesa e S.Messa

12 marzo 2008

Dai sepolcri in chiesa al camposanto ai Canepari (2)

Cancello_s

Come potessero essere evitate le conseguenze negative relativamente all’igiene e ai miasmi, soprattutto durante le aperture dei sepolcri per le ricorrenti tumulazioni, è per noi, di questo secolo, incomprensibile. Va infatti anche detto che i cadaveri venivano calati nei sepolcri senza la cassa di legno.

Sta di fatto che per i fedeli di allora quel sistema dava il senso di una continuazione di dialogo e di affettuosa convivenza con i defunti.
Tanto è vero che quando furono emanate, a cominciare dalla fine del 1700, le prime leggi per le sepolture fuori dell’abitato, esse furono giudicate ovunque un insulto e un oltraggio ai morti, producendo in non pochi casi la ribellione e facendo nascere una letteratura sentimentale in molti scritti del tempo.

Dalle nostre parti le prime proibizioni di sepoltura in chiesa e le prime leggi sulle costruzioni dei cimiteri fuori e lontano dagli abitati furono emanate durante il dominio francese in Italia (1796-1814). Ma i comuni, eccetto quello di Massa, non fecero in tempo ad eseguirla.

Comunque cominciò a formarsi una mentalità nuova circa i pericoli sanitari del sistema. Infatti già nel 1804e nel 1807 si hanno pure a Castelpoggio le prime tumulazioni con la cassa, anche se limitate di numero e anche sempre nei sepolcri riaperti per la occasione.

Rossi  Morelli
Le ultime lapidi in chiesa (Clicca sulla foto per ingrandirle)

Nel 1835 il Vescovo diocesano, dopo aver compiuto qui la Visita pastorale, da Massa mondò l’ordine di eliminare i sepolcri familiari in chiesa. Ma il parroco don Tommasi, pur auspicando anche egli un unico grande sepolcro nel sagrato, dovette rispondere che i tempi non erano ancora del tutto maturi e quindi della eliminazione era per allora impossibile per la opposizione dei paesani.

Si arrivò così al 1855 quando il colera, che già l’anno primo aveva mietuto 799 vittime in tutto il comune ma soprattutto a Carrara (321), ad Avenza (257) e a Gragnana (60), arrivò anche a Castelpoggio dove tra il 20 agosto e il 19 settembre ci furono 51 decessi. Fu allora una necessità seppellire lontano e fuori del paese e venne scelta una piana ai Canepari. Finito pero il colera si ritornò a seppellire in chiesa perché la piana dei Canepari non era recintata e protetta.
Fu finalmente nel 1870 che il comune cinse di mura quel luogo e lo ridusse decentemente a camposanto, dove per prima venne seppellita il 25 agosto Domenica Fantoni, di anni 70, “ritrova estinta nel Canale della Villa, detto anche canale del Latte…”.

(continua…)

Dal libro "Castelpoggio. Un paese del comune di Carrara con mille anni della sua storia" di Don Angelo Ricci (pag 83). Edizioni Centro Studi storia locale, 1984

Curato dalla redazione europea (qui tutti i post sull'argomento)

11 marzo 2008

Il Cimitero

Il cimitero è lo specchio di un paese

Dai sepolcri in chiesa al camposanto ai Canepari

Dai sepolcri in Chiesa al camposanto ai Canepari (2)

Dai sepolcri in chiesa al camposanto ai Canepari (3)

21 febbraio 2008

Processione anni 50'

Un foto molto suggestiva offerta dalla Graphic Vairastudio di Castelpoggio. Illustra una processione degli anni 50' circa che dopo il giro del paese rientra verso la Chiesa. Moltissimi sono i particolari da rilevare come il cambiamento della scalinata del paese e delle case che vi si affacciano, bellissimo il ciottolato ormai scomparso. Come si vede grande era la partecipazione dei giovani molti dei quali indossano le cappe da chierichetto in uso fino agli anni novanta. In testa alla processione l'icona di un santo , San Luigi Gonzaga, patrono della gioventù che si festeggia il 21 giugno, nella parte centrale del corteo il Cristo fra due grandi fari e molte altre croci.

Castelpoggio1950
Clicca sulla foto per ingrandirla

18 febbraio 2008

Benedizioni delle case 2008

Programma delle benedizioni delle case 2008

Martedì 19 febbraio:
da via Ricci (Noceto) a via Emilia fino al bar (Castelpoggio)
Mercoledì 20 febbraio:
Piazza Primo Ricci - Via Tecchia - Strada Casa Nuova - Pala
Giovedì 21 febbraio:
Via V. Venturelli - Via Acqua Sparta fino alla Torre
Venerdì 22 febbraio:
Via del Fosso - Via Trento - Castello

La visita alle famiglie ha luogo nel pomeriggio a partire dalle ore 15,00. In caso di impedimento per particolari celebrazioni liturgiche non prevedibili, la benedizione del giorno è trasferita a Sabato 23.

(Mercoledì 20 e venerdì 22 la S.Messa sarà alle ore 18,00)

25 gennaio 2008

Benedizione degli animali

Domenica 27 gennaio a Castelpoggio dopo la Santa Messa (circa alle 10:45) si svolgerà nel parcheggio del paese la tradizionale benedizione degli animali in occasione della ricorrenza di S. Antonio Abate. La cerimonia è in ritardo di una settimana rispetto al normale calendario ma il paese non può fare a meno di questa antichissima tradizione, tutti i proprietari di animali della provincia sono invitati all'evento.

Il Santo e gli animali (secondo Wikipedia)
Sant'Antonio è considerato anche il protettore degli animali domestici, tanto da essere solitamente raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella. Il 17 gennaio tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli sotto la protezione del santo.

La tradizione deriva dal fatto che l'ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali all'interno dei centri abitati, poiché il grasso di questi animali veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant'Antonio. I maiali erano nutriti a spese della comunità e circolavano liberamente nel paese con al collo una campanella.

I link correlati:
Benedizione 2007
Articolo della nazione 2007

20 gennaio 2008

Santa Messa

Oggi, domenica 20 gennaio, presenziera alla Santa Messa Suor Giuseppina a breve di nuovo in partenza per il Sudan.

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