Agora Febbraio 2008
Castelpoggio, paese da navigare
L'interessante e curato sito internet, al quale collabora tutto il paese, vuole essere luogo di contatto, confonto e dibattito
Dal cucuzzolo della montagna apuana, a circa 600 metri sul livello del mare, via internet o rete globale, irradia la “Gazzetta di Castelpoggio”. Si tratta di un sito pionieristico per un paese a monte di Carrara, ma davvero interessante per peculiarità di comunicazione e di offerta. L’ha creato il 26 settembre 2006 il castelpoggino Emiliano Giannarelli di 32 anni, programmatore della “DsDataFashion”. Lo aiuta quasi tutto il paese, ma soprattutto Lut Verrelst, grafica di Anversa. Si resta stupiti ed ammirati a digitare: http://castelpoggio.typepad.com o http://repubblicautopia.altervista.org/castelpoggio.htm.
C’è di tutto e di più. Alla voce “Rubriche” troviamo “le Novità”: imprese di lavori a Castelpoggio, benedizione degli animali, cartoline antiche e moderne, lettere aperte alle autorità od ai semplici cittadini, problemi del borgo, i “Pefani” e la Befana, le filastrocche, i documenti originali di un paese millenario, la presenza del Sommo Poeta Dante. Nell’Osservatorio Politico troviamo le elezioni e i risultati elettorali. Ne “Le Categorie”: la Seconda Guerra Mondiale con l’eccidio e l’incendio del paese compiuto dai nazisti, l’arte e la cultura, la rassegna stampa, la toponomastica, Castelpoggio in televisione, la sua chiesa, la sua cucina, la sua storia e il suo turismo. Nel sito compare persino una “Ultim’Ora” aggiornata. Nella “Guida” viene indicato come raggiungere Castelpoggio: dal satellite a cavallo, a piedi o in bicicletta. Ecco il “Parco delle Apuane”, il pane e la famosa focaccia di Castelpoggio, i suoi prodotti naturali come la patata e le castagne, i suoi uomini illustri, le ricette culinarie, il vino, i giochi di un tempo, il marmo rosso, la farina speciale, i dolci o leccornie dal sapore antico, l’amore dei paesani, l’anarchia e tante altre cose. “Il sito di Castelpoggio è nato per dare una voce sulla Rete ad un bellissimo paesino a volte un po’ dimenticato e privo di un luogo di contatto, di confronto e dibattito –afferma Emiliano Giannarelli- per valorizzare quello che c’è di bello: natura, tradizione e storia del borgo. Incentivarne il turismo, denunciare ciò che non va e cercare di aprire dibattiti. In questi periodi sono stati due i punti che più ci hanno appassionato: la proposta di aprire un museo in paese, con fotografie, utensili e oggetti antichi, ricordi della resistenza e residui Enolitici e dell’Età del Bronzo della “Gabellaccia”. Secondo punto: la nostra “battaglia” affinchè anche Castelpoggio venga coperto dalla linea “adsl”. Ne varrebbe la pena –conclude Giannarelli- perché Castelpoggio e tutti i paesi delle Apuane rappresentano non solo il nostro grande amore, ma anche una storia di civiltà e di sacrificio millenari”.
di Vittorio Prayer Galletti
Un doveroso ringraziamento all'uffico Stampa del Comune di Carrara che ha riservato al paese un spazio importante sul mensile del la città. Confidiamo che ciò aiuti il paese di Castelpoggio ad ottenere la visibilità che merita. (Link all'articolo che è apparso anche sul sito del Comune)







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