Fine asta WiMax, e adesso ?
Il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha presentato giovedi scorso i risultati della gara per l’assegnazione dei 35 diritti d’uso delle frequenze “WiMax” (Worldwide Interoperability for Microwave Access).
Lo svolgimento della gara ha reso necessarie 9 giornate di rilanci, articolate in 48 tornate, con un incasso finale pari a € 136.337.000,00 (+ 176% sulla base d’asta), il più elevato fra le gare WiMax sin’ora svolte nell’Unione Europea.
Per la Toscana
Diritto d'uso nazionale - Blocco A: ARIADSL
Diritto d'uso nazionale - Blocco B: E-VIA GRUPPO RETELIT
Diritto d'uso regionale - Blocco C: MGM Productions Profit Group
I diritti d’uso delle frequenze di gara avranno una durata di 15 anni a partire dalla data di rilascio, sono rinnovabili e non possono essere ceduti a terzi senza la preventiva autorizzazione del Ministero.
Ogni aggiudicatario ha garantito una significativa copertura territoriale ed un particolare impegno nelle aree a “digital divide”. La copertura territoriale è stata calcolata con un meccanismo a punti previsto dal disciplinare di gara e risultante dall’installazione di impianti nei Comuni dell’area interessata.
Trascorsi i 30 mesi dal rilascio del relativo diritto d’uso, gli aggiudicatari che non utilizzino completamente le frequenze assegnate, sono tenuti a soddisfare richieste di soggetti terzi di accesso alle frequenze stesse, sulla base di negoziazione commerciale.
Ministero dell telecomunicazioni
“La banda larga ed Internet veloce per tutti sono un impegno che presto diventerà realtà. La conclusione della gara WiMax– ha concluso Gentiloni – pone una pietra miliare lungo la strada per abbattere il digital divide e per garantire il diritto all’accesso ad Internet veloce come nuovo servizio universale del XXI secolo”.
Aspettiamo con trepidazione !!!







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