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30 aprile 2007

Castelpoggio-Monte Borla

Escursione il 6 Maggio 2007
DA CASTELPOGGIO AL MONTE BORLA
CASTELPOGGIO (M.535) - GABELLACCIA (M.895) - RIF. CARRARA (M.1387) - MONTE BORLA (M. 1469) - FOCE POZZI (M. 1220) LA TECCHIA - CASTELPOGGIO
Raduno: ore 7,00 - Camaiore P.za XXIX Maggio - Mezzi propri fino a Castelpoggio (MS).

Itinerario lungo ma non particolarmente impegnativo che dal paese di Castelpoggio conduce attraverso bellissimi boschi, alle solari praterie di Campocecina dove sorge in panoramica posizione il rif. Carrara.
Oltre il rifugio si risale facilmente al cocuzzolo del monte Borla, dove si può ammirare il vicino monte Sagro, e purtroppo la devastante escavazione di marmo delle sue pendici.
Il ritorno avviene percorrendo a lungo sentieri attraverso faggete, e dopo un tratto un pò difficoltoso, si scende nuovamente a Castelpoggio.

Difficoltà: E - un tratto EE (evitabile)
Dislivello in salita e discesa: m. 1000
Ore effettive di cammino: 6,00
Pranzo al sacco
Direttore di gita:   
Nardelli Ugo    0584-391788
Petrucci Mario    0584-44780

Escursione arganizzata da "Amici della Montagna - Camaiore"
Per informazioni visitate il sito www.amicimontagna.com

ULTIMORA: Domani FESTA DEL PRIMO

Nuovo065 ULTIMORA: Domani FESTA DEL PRIMO MAGGIO al nuovo circolo ENDAS "La Pala" di Castelpoggio

27 aprile 2007

Fragole di bosco

Una passeggiata fra i castagni di Castelpoggio ed eccole ad aspettarmi sul sentiero !!! La fragole di bosco, io personalmente ne vado matto, solo piccine ma il loro sapore è tutto un altra cosa in confronto con le grosse e pompate fragole comuni.

Fresas
Foto del 15/04/07 (Clicca sulla foto per ingrandirla)

25 aprile 2007

Liberazione

Che cosa rappresenta il 25 Aprile ? Nulla può spiegarlo meglio di chi ha vissuto quei terribili  anni di guerra e dittatura.

La prima rappresaglia nazi-fascista a Castelpoggio ebbe origine dopo l'uccisione di due soldati tedeschi appartenenti alla guarnigione di Forte Bastione in località "Ponte Storto". Una pattuglia partigiana che stava per immettersi nella mulattiera per la Gabelaccia si trovo di fronte i tedeschi, nello scontro a fuoco che ne scaturì ebbero la peggio i due soldati della Wehrmacht.

"(...) Walter Pucciarelli di Castelpoggio ha raccolto la testimonianza della signora Albina Ricci, nata a Castelpoggio il 15.11.1924 è residente a Castelpoggio in Via Vasco Venturelli n.4:

Quel 20 agosto 1944 era un giorno di domenica è la gente del paese ignorando quello che era successo a "Ponte Storto", dopo il desinare se ne andava, come d'uso nei giorni festivi, per i boschi e le contrade circostanti. Anch'io, allora ventenne, all'oscuro di tutto, ero diretta con le amiche in località "Cavatara" dove c'è la madonnina. Prima di arrivare in prossimità della madonnina abbiamo visto un uomo del paese che veniva da Carrara in bicicletta che affannosamente fece sapere ai paesani che a "Ponte Storto" erano stati uccisi due soldati tedeschi. Mentre noi si giocava tranquille ci chiamarono di tornare subito a casa, mentre parte della gente del paese si rifugiava nei boschi circostanti portando con se materassi, coperte e altre cose, compreso il cibo di cui disponevano per paura di ciò che sarebbe accaduto in seguito. (...)

Ricordo che una ventina di persone avevano dormito nella capanna nel bosco per paura della rappresaglia. Nella mattina del 21 agosto i Tedeschi con i "Mai Morti" del Comando di Carrara circondarono il paese sparando a chi fuggiva e rastrellando tutti coloro che erano stati trovati radunandoli poi fuori dal paese. Fra noi c'erano due sfollati che parlavano francese e riuscirono a far capire ai Tedeschi che il paese era tranquillo e che non c'erano partigiani. Poi ci incolonnarono sulla strada per scendere a Carrara, quando improvvisamente ci ordinarono di girarci verso il monte; in quel momento abbiamo creduto che stessero per fucilarci. In quel mentre passava sulla strada dietro di noi un piccolo autocarro con sopra due uomini uccisi in paese che i "Mai Morti" andavano a posare nello stesso posto dove si trovavano i corpi dei due tedeschi uccisi, nella località "Ponte Storto". Noi tutti incolonnati ci fecero proseguire per Carrara e giunti sul luogo ci fecero osservare che al posto dei due Tedeschi avevano posto i corpi dei due paesani morti. Il giorno dopo questi due corpi furono seppelliti nel cimitero di Gragnana. (...)"

la testimonianza è tratta dal libro "Galletto Lido, Memorie e documenti sulle vicende della popolazione delle Prealpi Occidentali Apuane, della Bassa Lunigiana e dei paesi a monte di Carrara, Ceccotti editore, Massa 1999, 127 pp"

Vedi anche i post:
Le stragi Nazifasciste
Operazioni di Guerra
Forte Bastione
La linea gotica
Partigiani caduti
Vittime di guerra

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Castelpoggio dopo i bombardamenti e gli incendi appiccati dai nazi-fascisti (Clicca sull'immagine per ingrandirla)

24 aprile 2007

Apre La Pala

Domani 25 Aprile in concomitanza con la  Festa della Liberazione riaprirà la storica balera "La Pala" ristrutturata per l'occasione. Alle 16:30 si terra l'inaugurazione della nuova gestione ENDAS. Partecipate numerosi in mezzo ai castagni di Castelpoggio !!!

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Clicca sulle immagini per ingrandirle

23 aprile 2007

Carrara del Repetti

La mappa che pubblichiamo oggi, corredata di un particolare della zona di Castelpoggio è contenuta nell'opera: REPETTI Emanuele, Sopra l'Alpe Apuana ed i marmi di Carrara cenni di Emanuele Repetti. Con la mappa di questo territorio, Badia Fiesolana, Francesco Inghirami, 1820.

Territorio
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Part
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In questa carta chiamata "Territorio di Carrara" risalta subito agli occhi la posizione strategica del nostro borgo che pur facente parte dello "Stato di Massa" si trova come un cuneo fra lo "Stato Ligure", "Stato di Modena", "Stato Toscano". 
Altro particolare da segnalare per quanto riguarda la via di comunicazione è che come direttrice principale passante per Castelpoggio è registrata la Fosdinovo - Tecchia mentre si trascura quasi completamente la Carrara - Gragnana - Castelpoggio.

Il libro del Repetti è disponibile presso la Libreria antiquaria Mazzei - Libri antichi e d'occasione - Bagnone (MS) - www.libreriaantiquariamazzei.com

21 aprile 2007

Corsa coi secchi

Siamo negli anni 70', le donne gareggiavano con un secchio di acqua in testa, lungo un percorso all’interno del paese, una corsa di fatica e abilità.

Corsasecchi3
Clicca sulla fato per ingrandirla
Vedi le altre due foto collegate gia pubblicate

19 aprile 2007

Escursioni nel parco

                     
Consigliamo un libro molto interessante per gli appassionati di escursioni e non "Alta Via del Parco Alpi Apuane" di A. Nerli 2005. Si parte da Castelpoggio:
"E’ il percorso più significativo nella catena delle Apuane, una traversata in un gruppo “singolare” dalle importanti emergenze storiche e geologiche. I rifugi e le altre strutture ricettive, un’introduzione all’alta via e le 6 tappe del tracciato da Castelpoggio a Camaiore"
Libro

17 aprile 2007

Iscrizione misteriosa

Lungo la storica mulattiera che da Castelpoggio porta alla "Maestà", luogo dove esisteva nei primi anni del IX secolo il famoso Ospedale di monte Forca, abbiamo notato ai bordi della strada un grosso macigno sul quale sono scolpite enigmatiche lettere:

Tutto
Il macigno (clicca per ingrandire)

Partic
Particolare della iscrizione (clicca per ingrandire)

L'iscrizione, larga circa 30 cm, sembra rappresentare una "e" corsiva, seguita da un punto e dalle lettere "I" e "O" (queste ultime due potrebbero essere anche un uno ed uno zero)

Per la verità anche il verso in cui si dovrebbe leggere l'iscrizione è un mistero, infatti il grosso masso sicuramente è stato rimosso dalla sua posizione originale. Per esempio provando a leggere l'iscrizione ruotata di 90 gradi, infatti, la lettera "e" potrebbe essere interpretata come il famoso simbolo del pesce rappresentante Gesù Cristo.

Pesce
Il pesce simbolo di Gesù in croce

L'iscrizione potrebbe rappresentare una scoperta molto importante ed il luogo di ritrovamento certamente non preclude questa possibilità. Potrebbe comunque essere anche una scritta moderna senza nessun valore. Tutto è possibile visto che la mulattiera in questione fu, un percorso alternativo o meglio una variante della Via Franc igena che da Carrara portava verso alla Lunigiana interna. Per non parlare della presenza romana testimoniata dai cippi di confine già conosciuti e studiati oppure dei possibili pascoli probabilmente esistiti nella zona fin dall’età del bronzo.

Cosa può rappresentare questa enigmatica scritta ?
Un antica indicazione stradale ...
Un simbolo religioso ...
Un segnale di proprietà privata ...
Una scritta senza senso di un moderno pastore annoiato ...
Il frammento di un cippo romano ...
La firma di uno scalpellino medioevale ...

16 aprile 2007

Parpadion

Breve cantilena legata alla guerra, forse una versione antica di "fate l'amore non fate la guerra", "Peace and love".

Parpadion che t va a la guerra
Parpadion cos ti va a far
tirt an qua ca t voi baciar

Pagliaccione che vai alla guerra
pagliaccione cosa ci vai a fare
vieni qua che ti voglio baciare

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