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30 novembre 2006

Petizione On-line

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Dopo suggerimenti arrivati da più parti, proviamo a testare la disponibilità della società civile ed anche dell'amministrazione a partecipare ad un iniziativa concreta per Castelpoggio. Anni fa in località Gabellaccia sono stati rinvenuti resti preistorici che vanno dal neolitico all’eneolitico. Adesso i resti dovrebbero essere a Pisa in un magazzino e visionabili solo da studiosi e ricercatori. L'idea è quella di trovare una collocazione adatta in paese, un sito da trasformare in museo. All'interno della struttura verranno conservati questi resti per renderli fruibili a tutti e quindi aumentare e stimolare il turismo montano ed incentivare anche i privati a investire in strutture ricettive a Castelpoggio. Visto che Castelpoggio è il punto di partenza del sentiero 185 del CAI, sentiero che porta proprio alla Gabellaccia, sembra proprio il luogo ideale per ospitare un museo simile. Oltre ai vantaggi culturali  e turistici che porta generalmente un museo, sarebbe un punto di riferimento per gli escursionisti che già passano a flotte dal paese, prima della partenza si fermerebbero nel museo, dove potrebbero trovare utili informazioni per poi affrontare il sentiero più consapevoli di quello che vedranno.

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29 novembre 2006

La via Francigena

La via Francigena è quella strada o fascio di strade che da Canterbury portava in pellegrinaggio a Roma migliaia di viandanti di tutta Europa. Ebbe maggior importanza all'inizio del secondo millennio in epoca medievale quando si intensifico il flusso di anime in penitenza verso la Roma cristiana, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo. La Francigena non era solo un percorso per pellegrini ma anche un importante via per le comunicazioni fra località, per gli scambi ed i commerci, nonché per gli spostamenti militari. Nel 1994 la Via Francigena è stata dichiarata "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa" assumendo, un importanza sovranazionale, al pari del Cammino di Santiago. Il percorso ufficiale si basa sul diario di viaggio di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, che ci ha lasciato una preziosa testimonianza del tragitto compiuto da Roma a Calais (79 giorni di cammino effettivo, oltre 1600 chilometri percorsi).

Nel nostro territorio il percorso aveva un punto di riferimento ben preciso in Avenza, la direttrice principale poi proseguiva a ponente per Luni e Sarzana ed a levante per Montignoso e Massa. Come abbiamo detto però la Francigena era formata da un intreccio di strade non da un solo tracciato, con questa certezza viene ad assumere una grande importanza la variante per Castelpoggio.

Pietro Di Pierro, famoso storico locale, nel sul libro "Il Castello di Avenza sulla via Francigena" del 2000, definisce l'arteria che da Avenza passava per il sito ospedaliero di S.S. Giacomo a Carrara, poi risaliva a Castelpoggio, ospedale di Monte Forca, per raggiungere la Lunigiana interna, una della più importanti varianti della via Francigena nel nostro territorio.

Sicuramente la variante di cui parliamo Avenza - Carrara - Gragnana - Noceto - Castelpoggio - Fosdinovo - Aulla assunse la veste di variante, scorciatoia non proprio con la nascita della Francigena ma un po’ più tardi verso il XII secolo con lo sviluppo della attività commerciali in Europa, come conferma in molti suoi libri il Prof. Renato Stopani, tra i maggiori esperti del settore, creatore del Centro Studi Romei.

Neppure è azzardato prendere in considerazione, visto l’affinità storica del paese con Luni, un altra mulattiera che proprio da Luni, posta sulla direttrice principale, deviasse per Casano e salisse a Castelpoggio per valicare ancora il Monte Forca e scendere in Lunigiana Occidentale.

Oltre alle due mulattiere tutt’oggi esistenti ed a tratti ancora ben selciate, danno prova dell'importanza di Castelpoggio come incrocio di antiche vie di comunicazione legate alla Francigena, l'esistenza sul Monte Forca già nel 1151, di un "Hospitale", che serviva da ricovero per i pellegrini. Il 3 dicembre di quell'anno infatti un atto notarile del Codice Pelavicino sancisce la vendita dell'Ospedale che passa dalle mani del Vescovo di Lucca a quelle dei Canonici Lateranensi sempre di Lucca (da notare che Lucca è uno dei punti di riferimento della direttrice principale della via Francigena in Toscana).

Francigenawiki_2
Foto tratta da www.wikipedia.it

Bibliografia:
- Pietro Di Pierro, Il Castello di Avenza sulla via Francigena, 2000
- Paolo Micheli Pellegrini, A proposito del rapporto fra Carrara e la via Francigena, 1996
- Angelo Ricci, Castelpoggio Un paese del comune di Carrara con mille anni della sua storia

28 novembre 2006

Anniversari

10 Gennaio: Nasce nel 1700 Pasquale Danesi, primo parroco (1743- 1752) nativo di Castelpoggio.
10 Gennaio: Nel 1872 primo dei 4 decessi per vaiolo arabo
01 Febbraio: Nasce a Castelpoggio Suor Antognetta Giromini delle Figlie di Gesù
03 Febbraio: Anniversario dell'elezione di Domenico Giorgi da Ugliano per celebrare le messe festive nel 1579
04 Febbraio: Muore a Confino in Garfagnana nel 1944 Suor Antignetta Giromini di Castelpoggio delle Figlie di Gesù
05 Febbraio: Nuova invasione nel 1945 delle truppe tedesche con i repubblichini di Salo (razzia di generi alimentari)
09 Febbraio: Muore a San Romano nel 1876 il parroco Nicolao Geminiani molto attivo nella vita del paese.
18 Febbraio: Elezione nel 1585 del secondo parroco Domenico Giorgi da Ugliano da parte dei 46 capifamiglia della vicinanza.
19 Febbraio: Nel 1718 elezione del parroco Giuseppe Andrea Vitali di Sorgnano
23 Marzo: Nel 1859 si verifica il secondo di infortunio mortale alle cave presso Torano.
30 Marzo: Nel 997 a.C. Primo documento storico, compleanno del paese
05 Aprile: Visita apostolica di Giovanni Bevilacqua DELEGATO di mons. Angelo Peruzzi, nel 1584
08 Aprile: Nel 1945 scontri a fuoco e bombardamenti fra Alleati e Nazi-fascisti
12 Aprile:
Arrivano nel  1945 le avanguardie della truppe Nippo-Americane ed iniziano i combattimenti aiutate dai partigiani.
13 Aprile: Nel 1831 Visita Castelpoggio Il Duca di Modena Francesco IV.
13 Aprile: Nel 1845 si ha la prima notizia di infortunio mortale alle cave di un abitante di castelpoggio.
14 Aprile: Nel 1945 scontri a fuoco e bombardamenti fra Alleati e Nazi-fascisti
20 Aprile: Il principe Alberico da il benestare ell'erezione in parrocchia nel 1584
22 Aprile: Stipula del contratto tra Michelangelo Buonarroti e Jacopo Pollina di Castelpoggio nel 1521
10 Maggio: Nasce a Verrucole nel 1826 il parroco Nicolao Geminiani molto attivo nella vita del paese.
11 Maggio: Nel 1921 muori il parroco Giovanni Cattani molto amato nei sui 35 anni di servizio in paese.
22 Maggio: Arrivo di Don Umberto Pisani in Paese
25 Maggio: Cerimonia di accoglienza in chiesa per il nuova parroco Don Umberto Pisani nel 1960
27 maggio: Prima messa in paese del compaesano Angelo Ricci nel 1934. La precedente di un paesano fu nel 1889.
12 Giugno: Atto di cessione di 5 terreni alla chiesa come dote parrocchiale, nel 1584
14 Giugno: Decreto di mons. Angelo Peruzzi che eresse la chiesa in parrocchia nel 1584
16 Giugno: Nasce nel 1719 Giovanni Antonio Pucciarelli, secondo parroco (1752- 1754) nativo di Castelpoggio.
29 Giugno: Nel 1553 i 32 capifamiglia giurano fedeltà al nuovo Marchese di Massa Alberico Cybo-Malaspina
01 Luglio: Nel 1584 fu consacrata la nuova chiesa da mons. Angelo Peruzzì
01 Luglio: Nel 1857 iniziano i lavori per l'ampliamento della chiesa
02 Luglio: Nasce nel 1924 a Fossola Don Umbreto Pisani parroco dal 1960 al 1998
04 Luglio: Nel 2003 viene inaugurato il laboratorio artistico in via Emilia
05 Luglio: Muore nel 1873 all'età di 51 anni Francesco Antonio Mencaccini fu Antonio detto Pela
07 Luglio: Muore nel 1752 Pasquale Danesi, primo parroco (1743- 1752) nativo di Castelpoggio.
19 Luglio: Nel 1691 tracci adel primo omicidio premeditato ai danni di Battista Cafissi
29 Luglio: Collocazione della reliquia di San Sisto papa nel 1715.
01 Agosto: Elezione nel 1584 del primo parroco Lorenzo di Domenici da Equi da parte dei 46 capifamiglia della vicinanza.
06 Agosto: Festa di San Sisto Patrono del paese
15 Agosto: Nel 1855, primo caso di paesano deceduto nell'epidemia di Cholera del 1854 - 1855. (Fantoni Rosario 4 anni)
17 Agosto: Compaiono per la prima volta nel 1478 i cognomi Pucciarelli, Maneschi e Fortini
21 Agosto: Rappresaglia Nazi-fascista nel 1944, paese assedio, rastrellato e fucilati 5 uomini
21 Agosto: Nel 2001 durante la commemorazione dell'eccidio, viene posta al cimitero una lapide in ricordo.
25 Agosto: 6 giovani fucilati a Villa Fabbricotti nel 1944
30 Agosto: Inizio nel 257 a.C. del pontificato di San Sisto Patrono del paese
05 Settembre: Nel 1855, il giorno più tragico dell'epidemia di Cholera del 1854 - 1855. 8 vittime
12 Settembre: In un atto notarile per la prima volta compare il nome Castelpoggio invece di Casapozi
12 Settembre: Compare per la prima volta il nome Vaira
26 Settembre: Passa e si esibisce la celebre cantante lirica Maria Grazia Malibran nel 1835.
04 Ottobre: Muore nel 1961 Don Primo Corsini parroco dal 1922 al 1960
25 ottobre: Festa di Addio per il parroco Don Primo Crisini che lascia per problemi di salute nel 1947.
27 Ottobre: Nel 1854 il Primo caso di Cholera in paese nell'epidemia del 1854 - 1855 (Militare della Dogana Estense)
02 Novembre: Giorno dedicato al suffragio dei definiti e della tradizione del "Ben di morti"
02 Novembre: Nel 1688, primo omicidio colposo, durante una rissa, muore Rossi Marco di 25 anni.
06 Novembre: Passa dal paese nel 1706 uno nutrito distaccamento dei soldati di Malspina che riconquisteranno Avenza.
10 Novembre: Muore nel 1801 Giovanni Antonio Pucciarelli, secondo parroco (1752- 1754) nativo di Castelpoggio.
17 Novembre: Muore a Castelpoggio nel 1998 Don Umberto Pisani parroco del paese dal 1961
28 Novembre: Inizio dell'invasione delle truppe regolari tedesche nel 1944.
29 Novembre: Nasce nel 1882 Don Primo Corsini parroco dal 1922 al 1960
29 Novembre: Nel 1944 6 morti nelle rappresaglie Nazi-fasciste. Distrutte il 60% delle case.
30 Novembre: Nel 1944 viene ucciso a soli 25 anni il partigiano Vasco Venturelli
04 Dicembre: Nel 1490 appare per la prima volta il cognome Lombardelli, per un contratto marmifero.
08 Dicembre: Fu benedetta la nuova chiesa e aperta al pubblico nel 1583
08 Dicembre: Messa e festa per i 400 anni dall’inaugurazione dell'attuale chiesa nel 1983.
20 Dicembre:
Nasce nel 1909 Mons. Angelo Ricci grande storico e studioso di Castelpoggio.
31 dicembre: In un documento del Codice Pelavicino del 1270 si nomina il "Comune di Castelpoggio"

27 novembre 2006

Foto Incioccolando

Grande successo della manifestazione, ieri le strade di Carrara erano piene cosi come lo Stand della Scuola Elementare Don Primo Corsini di Castelpoggio. Ecco alcune foto:

Tarde Dulce Noche

24 novembre 2006

Trekking e mulattiere

Castelpoggio è punto di snodo di vari sentieri e mulattiere, antiche vie di comunicazione indispensabili fin da epoche remote. Le passeggiate che offre il paese sono ricche dal punto di vite vegetazionale e storico, si passa da strade sterrate o ciottolate a piccoli viottoli boschivi, da tappe per escursionismo professionistico a panoramiche tra pascoli e terrazzamenti coltivati. Qui di seguito elenchiamo i sentieri più importanti, per qualsiasi altra informazione scriveteci.

I sentieri del CAI

- N.185 Castelpoggio - Passo Gabellaccia - Acquasparta - Rif.Carrara (Campocecina)
Il più importante è il famoso sentiero già trattato dal punto di vista storico e vegetazionale (documento). Il sentiero parte da Piazza Ricci Primo e porta alle Grotte della Gabellaccia fino all'omonimo passo a quota 895 metri s.l.m.. Poi prosegue fino a Campocecina in quota 1318 metri s.l.m. Tutto il sentiero è percorribile in circa 3 ore di cammino.

- N.47 Castelpoggio - La Maesta' - Malpasso - La Gabellaccia
Anche questo sentiero parte da Piazza Ricci Primo e raggiunge il sentiero 185 all'altezza del Passo della Gabellaccia.

- N.46 Ponte Storto - La Gabellaccia - Can.Bocciari - Tenerano (La Villa)
Il sentiero non parte proprio dal paese ma dalla località Ponte Storto sulla via Emilia tra Gragnana e il paese. Si innesta al sentiero n.185 fino alla Gabellaccia per poi riprendere il suo cammino verso Tenerano. Questo sentiero viene chiamato "la via del sale" perché fu costruito dal Granduca di Toscana in accordo con il Duca di Massa per trasportare il sale da Lucca a Fivizzano.

Le mulattiere e gli altri sentieri storici

- Per la Maestà: Ai Canepari vicino al cimitero parte un mulattiera che fra varie ramificazioni porta fino alla Maestà passando per le località agricole della Bandita ed il Budrin.

- Per Monte Bastione: Dalla balera "La Pala" a pochi metri dal cimitero Inizia una strada sterrata che si ramifica tra varie località agricole poi attraversa il bosco fino ad arrampicarsi direzione Fosdinovo sul Monte Bastione sede della famosa caserma Forte Bastione.

- Per Casano-Vallecchia:
Dalla Salita del Bozzo, scalinata che scende da Piazza Ricci Primo verso il lavatoio si raggiunge il sentiero che porta a Casano e proseguendo a Vallecchia. Con una piccola deviazione è possibile raggiungere i ruderi molto caratteristici di un antico mulino "l'mulin d'Flì".

- Per Casano: Proseguendo lungo via Trento dalla Piazza Santa Maria si raggiungono vari sentieri tra cui un ulteriore ma più breve sentiero per Casano. E' probabilissimo che questa mulattiera fosse gia praticata come collegamento fra Luni sulla strada consolare romana, la Garfagnana e l'Emilia.

- Per Noceto-Volpiglione-Ortonovo-Sorgnano-Fontia: Proseguendo lungo via Trento dalla Piazza Santa Maria seguendo la strada sterrata si raggiungono vari sentieri che conducono al paese di Noceto, ai ruderi del castello di Volpiglione, a Ortonovo, Sorgnano e Fontia. C'è da sottolineare che fino a pochi anni fa la strada sterrata per Ortonovo oltre che una strada importantissima dal punto di vista commerciale fu meta di pellegrinaggio il giorno 8 dicembre per la Natività di Maria Vergine.

- Per Noceto-Gragnana-Carrara: Sempre da Via Trento oppure direttamente dalla strada asfaltata per Noceto, all'altezza del depuratore, all'imbocco della sterrata per il campo sportivo parte un mulattiera che in pochi minuti raggiunge il paese di Noceto. Da qui è possibile raggiungere Gragnana imboccando un altra mulattiera. Questa era il collegamento con Carrara gia prima della "via del sale".

Trekking

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23 novembre 2006

Scuola Incioccolando

Domenica i ragazzi della scuola elementare di Castelpoggio proseguendo il progetto educativo sull'alimentazione ideato dalle maestre per questo anno scolastico, parteciperanno con un loro stand alla manifestazione Inciocolando che si svolgerà per la vie del centro di Carrara. Vi diamo appuntamento allo stand per assaggiare i manicaretti al cioccolato preparati dalle mamme dei bambini.

21 novembre 2006

Patience Gray, una scrittrice che parla di Castelpoggio

Patience Gray, giornalista, scrittrice, archeologa, ecologista; questi alcuni dei titoli con i quali viene definita questa estroversa e intelligente donna. Patience nasce il 31 Ottobre 1917 a Londra, figlia di un ufficiale dell'esercito, di origine Polacca. Il cognome della sua famiglia è Stànham. Una famiglia la sua, conservatrice, di tipico stile Edoardiano. Patience ha due sorelle ed un fratello, la loro vita si evolve trà gli agi, assistita da domestici e governanti. Dotata di un'intelligenza vivace, a soli 16 anni entra all'università per intraprendere gli studi di economia. Successivamente viene  mandata dal padre a Bonn, in Germania, per imparare il tedesco. Rientrata in patria, abbandona la facoltà di economia, e si iscrive a Storia dell'arte, per la quale nutre una vera e propria passione. Laureatasi alla reale Università di Londra, vi lavora per un pò di tempo. Quando scoppia la guerra, Patience che lavora presso un'associazione culturale, conosce Thomas Gray, il quale, ha partecipata come volontario alla guerra in difesa della Repubblica Spagnola. Lo spirito ribelle che anima Thomas, affascina Patience che si innamora di lui. Da lui avrà due figli che crescerà con le proprie forze. Alla fine del suo rapporto con lui, a Patience rimangono i figli, e il suo cognome, con il quale si firmerà per il resto della sua vita. Esaurita la relazione con Thomas, Patience insieme all'amica Primula (primavera) Boyd, pittrice che è stata sposata con Donald Boyd della BBC, fonda un'associazione freelance di ricerca e insieme traducono Larousse Gastronomique. Siamo ormai nel dopoguerra e Patience pubblica il suo primo libro, un saggio fotografico sull'architettura del Palladio. Nel 1954 insieme alla Boyd, pubblica per le edizioni Penguin un libro di cucina " Plats du Jour" che scuote le sonnolente fondamenta della cucina Inglese, e apre al mondo Brittanico la conoscenza di ingredienti fino ad allora sconosciuti: l'olio extravergine d'oliva, il vino, l'aglio. Il libro ha un enorme successo, infatti, solo nel primo hanno si vendono 50.000 copie. Anche l'America apre a questo libro innovatore, la guerra è finita, non esistono più razionamenti o altro, e finalmente anche l'alimentazione, diventa qualcosa in più del solo nutrimento. Il libro è stato ristampato nel 1990 per la Prospect Books. Nel 1958 la Gray si occupa della pagina delle donne, per il giornale Observateur. E' la prima donna a ricoprire questo incarico. Patience, viene contestata dal nuovo direttore del giornale, di conseguenza abbandona il lavoro. Il 1960 è l'anno in cui incontra lo scultore fiammingo Norman Mommens, quello che sarà il grande amore della sua vita. Con lui intraprende lunghi viaggi lungo le rotte del Mediterraneo alla ricerca della pietra e del marmo per le sue sculture. E proprio la ricerca del marmo porterà la coppia a Carrara. Patience e Norman amano i piccoli paesi immersi nella natura, dove è possibile vivere a misura d'uomo, lontano dal fragore della vita moderna, luoghi dove è ancora possibile coltivare e conoscere le piante spontanee. Per questa serie di motivi, frà i paesi a monte di Carrara, sceglieranno Castelpoggio. Patience di Castelpoggio racconta della sua gente, delle abitudini alimentari, delle piante spontanee, delle famose patate rosse per fare i "topeti" ossia gli gnocchi,  e la Sautè Castelpoggio del Pollo. Di Carrara illustrerà la vita lavorativa che si svolge dentro un laboratorio di marmo. Successivamente la coppia si reca in Provenza, in Catalogna, nell'isola greca di Naxos, in Puglia, e di nuovo a Carrara. Negli anni 70 la coppia si stabilisce definitivamente nella Masseria di Spigolozzi in Puglia. La loro casa non è soltanto un luogo in cui abitare, ma un centro d'arte e di cultura. La loro presenza, il loro impegno, hanno creato una sinergia che ha coinvolto scultori, poeti, musicisti, ecologisti. Un centro di attività creativa permanente, che esalta le risorse del territorio. Le sculture di Mommens, collocate intorno, formano un vero e proprio museo all'aperto. La coppia ,che ha convissuto per tanti anni senza nessun vincolo burocratico che ne sancisse l'ufficialità, nel 1994 decide di sposarsi, coronando così l'amore di una vita. Purtroppo Norman muore nel mese di Febbraio 2000. Patience che per sua scelta vive in una casa senza gas, luce elettrica o telefono, continua la sua vita di contadina, scrittrice, archeologa. Continua a collezionare selci e frammenti di ceramiche arcaiche, trasformandoli in preziosissimi quanto unici monili. La pubblicazione della sua ultima fatica letteraria " Pasting and Fasting in Tuscania, Catalonia, The Cyclades And Apulia" non è soltanto un libro di cucina, ma un libro che oltrepassa le ricette, si trasforma in autobiografia, in impianto di storia sociale, e in botanica, riporta nomi di piante che purtroppo stanno scomparendo. Il libro parla dei piccoli paesi in prossimità delle cave di pietra o marmo,  della gente che vi abita, degli spazi ( è quì  che viene citato Castelpoggio). Il giornalista americano Adam Federman, stà ripercorrendo i percorsi di Patience per la rivista di cucina, e per il girnale socialmente impegnato per il quale lavora. Il suo compito, è quello di narrare la storia avventurosa, impegnata e romantica di questa donna del novecento. Patience si è spenta a Spigolizzi in Puglia il 10 Marzo del 2005. A Patience e Norman, sopravvive l'associazione ambientalista da loro fondata, per la difesa del territorio.

Di seguito le pubblicazioni di Patience Gray:

1950 Indoor Plants (ed.Architectural Rewiew)
1957 Plat du Jour   (ed. Penguin ristampato nel 1990 per Prospect Books)
1986 Honey from a weed "Pasting and Fasting in Tuscania, Catalonia, The Cyclades and Apulia (ed. Prospect Books)
1989 ringdoves and Snakes (ed. Macmillan)
1999 Work adventures childhoon Breams

Alma Vittoria Cordiviola

20 novembre 2006

Consoli e sindaci

Pubblichiamo una lista sommaria dei Consoli di Castelpoggio, che al tempo della vicinanza rappresentavano le prime cariche del paese. I sindaci invece assistivano, coaudiuvavano e controllavano il Console. 

1478 Pucciarelli Giuliano Andrea
1584 Giovanni Pietro fù Mauro
1627 Paolo di Togno (console e caporale)
1648 Fantoni Leone
    Sindaci: Maneschi Giovanni Antonio 
                 Giromini Gabriele di Domenico
1653 Pucciarelli Giovanni
    Sindaci: Fantoni Sidonio
                 Giromini Gabriele di Domenico
                 Valsega Agostino di Bartolomeo
1718 Andrea Fantoni
    Sindaci: Lunardelli Leonardo
                 Pucciarelli Jacopo
                 Rossi Antonio
1771 Rocchi Domenico fu Francesco
1777 Maneschi Giovanni

Dati tratti dal libro "Castelpoggio. Un paese del comune di Carrara con mille anni della sua storia" di Don Angelo Ricci. Edizioni Centro Studi storia locale, 1984

17 novembre 2006

Cognomi storici

Nei primi documenti di cui abbiamo conoscenza, i cognomi non erano ancora in uso o lo erano parzialmente, qui di seguito pubblichiamo un elenco cronologico dei cognomi di nati e residenti a Castelpoggio appartenenti alla storia del paese fino ad arrivare a 30 anni fa:

1478 Pucciarelli (Costruzione altare S. Rocco)
1478 Fortini (Costruzione altare S. Rocco)
1478 Maneschi (Costruzione altare S. Rocco)
1490 Lombardelli (Contratto marmifero)
1521 Pollina (Contratto con Michelangelo)
1544 Vaira (Atto notarile)
1553 Giromini (Giuramento ad Alberico)
1553 Fantoni (Giuramento ad Alberico)
1553 Lombardi (Giuramento ad Alberico)
1553 Franceschini (Giuramento ad Alberico)
1553 Sabadini (Giuramento ad Alberico)
1553 Santi (Giuramento ad Alberico)
1553 Bertoni (Giuramento ad Alberico)
1553 Andreazzoli (Giuramento ad Alberico)
1553 Pellini (Giuramento ad Alberico)
1553 Nondelli (Giuramento ad Alberico)
1557 Morelli (Atto notarile)
1570 Lunardelli (Battesimo a Carrara)
1572 Cafissi (Battesimo a Carrara)
1574 Ceccarelli (Battesimo a Carrara)
1577 Rocchi (Battesimo a Carrara)
1584 Galeotti (Erezione parrocchia e Elezione parroco)
1584 Tognoni (Erezione parrocchia e Elezione parroco)
1584 Pedretti (Erezione parrocchia e Elezione parroco)
1584 Japponi (Erezione parrocchia e Elezione parroco)
1643 Franciosi (Entrata fra  i capi famiglia)
1649 Rossi (Battesimi e Matrimonio)
1651 Danesi (Battesimi e Matrimonio)
1665 Stefani (Maestro)
1671 Meneghini (Registri parrocchiali)
1685 Musetti (Battesimi e Matrimonio)
1698 Nicolai (Battesimi e Matrimonio)
1778 Mencaccini (Sepolchi famigliari)
1795 Marselli (Battesimi e Matrimonio)
1823 Ricci (Battesimi e Matrimonio)
1827 Biselli (Registri parrocchiali)
1846 Posterli (Battesimi e Matrimonio)
1848 Cappelli (Battesimi e Matrimonio)
1849 Partigliani (Battesimi e Matrimonio)
1849 Pellistri (Battesimi e Matrimonio)
1882 Farinelli (Battesimi e Matrimonio)
1883 Borghini (Battesimi e Matrimonio)
1890 Mannucci (Battesimi e Matrimonio)
1894 Pagliai (Battesimi e Matrimonio)
1896 Spinetti (Battesimi e Matrimonio)
1905 Fabbricotti (Battesimi e Matrimonio)
1910 Piccini (Battesimi e Matrimonio)
1926 Corsini (Battesimi e Matrimonio)
1932 Bonvini (Battesimi e Matrimonio)
1943 Farina (Battesimi e Matrimonio)
1951 Bonanni (Battesimi e Matrimonio)
1953 Pasquali (Battesimi e Matrimonio)
1955 Pizzol (Battesimi e Matrimonio)
1957 Bonaldi (Battesimi e Matrimonio)
1970 Babboni (Battesimi e Matrimonio)
1975 Giannarelli (Battesimi e Matrimonio)

Molte famiglie non risiedono più a Castelpoggio da secoli, i Fortini si pensa siano emigrati a Lucca progressivamente dal 1513 in poi, mentre per i Maneschi l'ultima apparizione si ha tra i nomi dei caduti della prima guerra mondiale. Lombardelli di Castelpoggio lo troviamo castellano di Massa poi più nessuna notizia certa. Tutti gli altri che attualmente non fanno più parte della comunità, pensiamo siano emigrati o scomparsi fisiologicamente.
Tutti i quelli segnati in grassetto nella lista ancora oggi fanno parte del paese e ne animano la vita.Dei Pollina ne resta solo un piccolo ramo della famiglia, mentre i Pucciarelli sono il cognome più presente seguito via via da tutti gli altri.

Per dare un idea della densità dei cognomi pubblichiamo una classifica sommaria dei cognomi attuali elaborata a sentimento con i dati estratti dall'elenco telefonico disponibile su Internet.

1°  Pucciarelli
2°  Giromini
3°  Rocchi
4°  Fantoni
5°  Vaira
6°  Posterli
7°  Morelli
8°  Ricci
9°  Lunardelli
10° Farina
11° Giannarelli
12° Domenichelli
13° Nicolai
14° Marselli
15° Musetti
16° Cappelli
17° Bonaldi
18° Pasquali
19° Partigliani
20° Babboni
21° Pizzol
22° Piccini
23° pollina
24° Bonanni
25° Bonvini
26° Pagliai
27° Rossi

Biografia:
- Castelpoggio. Un paese del comune di Carrara con mille anni della sua storia" di Don Angelo Ricci. Edizioni Centro Studi storia locale, 1984
- www.paginebianche.it

16 novembre 2006

Vita Apuana

Volevamo ringraziare pubblicamente il settimanale Vita Apuana che nell'ultimo numero uscito il 12 Novembre scorso ha pubblicato integralmente il testo del nostro articolo "I perché del Blog" con il titolo "CASTELPOGGIO: UN BLOG PER LA VALORIZZAZIONE DEL PAESE". Volevamo esternare alla redazione del settimanale il nostro sincero "grazie" per aver contribuito alla valorizzazione del nostro borgo millenario.

Vitaa
Il sito: www.toscanaoggi.it

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