Telecamere contro i trasgressori Castelpoggio e Gragnana senza pace. Fioccano le proteste degli abitanti dei due paesi a monte contro il continuo passaggio dei camion carichi di scaglie e detriti, nonostante esista un recente accordo tra il nostro Comune e quello di Fivizzano che pone dei limiti al traffico pesante contingentando i mezzi pesanti a soli 9 passaggi. "Passano anche di notte": e' l'accusa di un cittadino di Castelpoggio. Il Comando dei vigili urbani promette di intensificare i controlli nella zona e spiega che si stanno studiando delle soluzioni anche per la sorveglianza notturna contro i trasgressori delle norme sul trasporto del marmo. Una recente ordinanza del Comune di Fivizzano ha limitato il traffico dei mezzi pesanti per il trasporto di scaglie e sassi dalle cave del Sagro, lungo la statale 446, attraverso i centri abitati di Catelpoggio e Gragnana. Il provvedimento restera' in vigore fino al 21 settembre ed e' stato notificato alle tre cave attive nel bacino del Monte Sagro e di Equi Terme limitando a soli tre passaggi al giorno, per ciascuna ditta, i trasporti possibili di 'materiale in pezzame derivante da seconda lavorazione in loco (frantoio) in uscita dalla cava'. In totale, attraverso le due frazioni a monte, i camion carichi di sassi non dovrebbero fare piu' di nove passaggi al giorno. Nessuna limitazione e' prevista per il trasporto dei blocchi che in quella arteria tuttavia e' poco significativo. Il direttivo della sezione 'Monti' dei Socialisti Democratici Italiani (Sdi) esprime soddisfazione per l'ordinanza e ringrazia il sindaco Giulio Conti e l'assessore al traffico Giovanni Nannini che si sono adoperati per sollecitare l'intervento dell'amministrazione di Fivizzano. Lo Sdi comunque invita "alla massima vigilanza da parte delle forze dell'ordine, e in primis dei vigili urbani, affinche' il provvedimento sia pienamente rispettato". Ma a sentire gli abitanti di Castelpoggio e di Gragnana, questo fino adesso non sarebbe avvenuto: l'ordinanza sarebbe rimasta lettera morta e c'e' chi parla di "presa in giro". "Il limite di nove passaggi al giorno, e' una cosa ridicola visto che i nove passaggi si superano gia' dalle 6 alle 7 del mattino", spiega un cittadino di Castelpoggio che poi denuncia: "La cosa che piu' mi ha fatto infuriare e' stato svegliarmi di soprassalto alle 3 perche' uno di questi "bestioni" ha pensato bene di transitare in piena notte". Il comandante della polizia municipale Alessandro Mazzelli promette di aumentare il controllo nella zona non appena entrera' in vigore un'ordinanza in cui saranno indicati i numeri di targa, che sono stati comunicati appena sabato scorso ai nostri vigili dal Comune di Fivizzano, dei mezzi autorizzati a percorrere la statale 446. Inoltre Mazzelli spiega che "si sta approntando uno studio per avviare un sistema di vigilanza notturna attraverso telecamere che saranno sistemate alla Lugnola. L'obiettivo e' quello di colpire - continua Mazzelli - i trasgressori delle ordinanze sul trasporto del marmo". di Bernardo Panesi Dal quotidiano LA NAZIONE (cronaca di Carrra)